Cos'è
LAPPONIA – Una folle cena di vigilia al Polo Nord
Una serata che nasce sotto il segno della festa e si trasforma in una spietata resa dei conti.
Lapponia è una commedia brillante, feroce e attualissima che mette a nudo le contraddizioni del nostro tempo, tra verità scomode, buone maniere di facciata e fragili equilibri familiari.
Monica, il marito spagnolo Ramón e il loro figlio Giuliano raggiungono la Lapponia per trascorrere le vacanze di Natale con la sorella di Monica, Silvia, il suo compagno finlandese Olavi e la loro figlia Aina. L’atmosfera è quella perfetta delle feste, ai confini del Circolo Polare Artico, fino a quando la piccola Aina rivela al cuginetto che Babbo Natale non esiste.
Da quel momento, una semplice cena della vigilia diventa il detonatore di uno scontro esilarante e crudele, in cui convinzioni educative, differenze culturali e ipocrisie adulte emergono senza filtri, facendo crollare una dopo l’altra le maschere di tolleranza e buona creanza.
Tra risate, colpi bassi e dialoghi affilati, Lapponia ci costringe a riflettere su temi universali come la verità, il ruolo delle bugie “a fin di bene”, il confronto tra modelli familiari e il fragile confine tra rispetto e imposizione delle proprie idee.
Lo spettacolo, scritto da Marc Angelet e Cristina Clemente, è presentato nella versione italiana di Pino Tierno e diretto con ritmo incalzante e grande precisione da Ferdinando Ceriani.
In scena un cast di grande intensità:
Sergio Muniz, Miriam Mesturino, Cristina Chinaglia e Sebastiano Gavasso, interpreti di quattro personaggi complessi, divertenti e profondamente umani, capaci di trascinare il pubblico in una spirale di comicità intelligente e tensione emotiva.
Una commedia imperdibile, ironica e provocatoria, che diverte e fa pensare, lasciando il pubblico con una domanda tutt’altro che banale: è davvero sempre giusto dire la verità?
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