Descrizione
Il Responsabile del Servizio Tributi rende noto che, ai sensi del Regolamento per l’applicazione della Tassa sui Rifiuti (TARI), approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 30/05/2023, l’articolo 14 prevede una riduzione della TARI a favore delle utenze non domestiche che abbiano avviato al riciclo i rifiuti urbani prodotti in modo autonomo, al di fuori del servizio pubblico.
Modalità di calcolo della riduzione
La riduzione è determinata in base al rapporto tra:
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la quantità di rifiuti urbani effettivamente avviati a riciclo, come risultante da apposita attestazione rilasciata dal soggetto che ha effettuato il riciclo o da altra idonea documentazione;
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la quantità di rifiuti teoricamente producibili dall’utenza, calcolata applicando alla superficie interessata i coefficienti Kd previsti per la specifica attività, secondo la tabella allegata al D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158.
La riduzione è applicabile esclusivamente nel caso in cui i rifiuti urbani prodotti siano effettivamente e oggettivamente destinati al riciclo.
Presentazione della richiesta
La riduzione percentuale è riconosciuta su richiesta dell’utente, da presentare entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento.
La documentazione attestante le quantità di rifiuti avviate a riciclo nell’anno solare precedente deve essere trasmessa entro il 30 aprile dell’anno successivo, esclusivamente tramite:
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Posta Elettronica Certificata (PEC)
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altro strumento telematico idoneo a garantire la certezza e la verificabilità dell’avvenuto scambio di dati.
Documentazione richiesta
La documentazione deve contenere almeno le seguenti informazioni:
a) dati identificativi dell’utente (denominazione o ragione sociale, partita IVA o codice fiscale, codice utente);
b) recapito postale e indirizzo di posta elettronica certificata;
c) dati identificativi dell’utenza (codice utenza, indirizzo, dati catastali dell’immobile, tipologia di attività svolta);
d) quantitativi complessivi di rifiuti prodotti, suddivisi per frazione merceologica;
e) quantitativi di rifiuti effettivamente avviati a riciclo, suddivisi per frazione merceologica, come da attestazione del soggetto che ha effettuato il recupero, con indicazione dei dati identificativi dell’impianto di riciclo (denominazione, partita IVA o codice fiscale, localizzazione, attività svolta);
f) copia dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) di cui all’art. 193 del D.Lgs. 152/2006, debitamente controfirmati dal destinatario, o altra documentazione equivalente conforme alla normativa vigente.
Controlli e verifiche
Il Comune si riserva la facoltà di richiedere:
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copia del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) relativo all’anno di riferimento;
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altra documentazione equivalente.
In caso di difformità tra quanto dichiarato e quanto risultante dal MUD o da altra documentazione ufficiale, tali da comportare una riduzione non spettante o inferiore, si procederà al recupero della quota indebitamente applicata.
Decorrenza della riduzione
La riduzione riconosciuta opera mediante compensazione alla prima scadenza utile.
Termini perentori
La mancata presentazione della documentazione entro i termini previsti comporta la perdita del diritto alla riduzione.
Informazioni
Per tutte le informazioni all’utenza previste dal Regolamento è possibile consultare lo stesso al seguente link: https://comune.montaltodicastro.vt.it/wp-content/uploads/2024/06/DELIBERA-C.C.-N.-12-DEL-30.05.2023-APPROVAZIONE-REGOLAMENTO-TARI.pdf
Per vedere riconosciuta la suddetta riduzione anche per l’anno 2026, gli utenti che non hanno ad oggi presentato idonea documentazione dovranno trasmetterla a mezzo Pec al seguente indirizzo comune.montaltodicastro.vt@legalmail.it