Descrizione
Un impegno condiviso per il bene comune
«La terra è essenzialmente una eredità comune, i cui frutti devono andare a beneficio di tutti» (Laudato si’, 93).
Nasce la Rete Diocesana per la Cura del Creato, un’alleanza di enti, associazioni, istituzioni e realtà ecclesiali attive nei territori delle Diocesi di Porto Santa Rufina e di Civitavecchia-Tarquinia, unite dall’obiettivo comune di promuovere la salvaguardia dell’ambiente, del patrimonio naturale e storico e il benessere delle comunità.
La Rete riconosce la gravità dell’attuale crisi climatica e ambientale, strettamente connessa a una crisi sociale e relazionale, e intende rispondere a queste sfide favorendo maggiore consapevolezza, partecipazione e responsabilità da parte dei cittadini. Particolare attenzione è rivolta alle criticità del territorio: consumo di suolo, rischio idrogeologico, tutela delle aree protette, grandi opere a forte impatto ambientale e crescente distanza, soprattutto dei giovani, dal contatto con la natura.
Gli aderenti si impegnano a fare rete, condividere competenze e promuovere iniziative comuni di informazione, formazione ed educazione ambientale, valorizzando le aree naturali come luoghi di esperienza, salute e inclusione. Centrale è anche la promozione di una spiritualità ecologica, capace di ricostruire un rapporto armonico con il creato, con gli altri e, per i credenti, con Dio.
Il Manifesto della Rete, sottoscritto a Roma il 25 settembre 2024, rappresenta un punto di partenza per un cammino comune di cura del creato, inteso come bene condiviso e responsabilità collettiva verso le generazioni presenti e future.