Virus West Nile, la Asl di Viterbo rilancia la campagna “Proteggiamoci insieme”

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Informazione, prevenzione e comportamenti corretti: al via una campagna di sensibilizzazione per aiutare i cittadini a proteggersi dalle punture di zanzara.

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04 Agosto 2026

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Informazione, prevenzione e comportamenti corretti: al via una campagna di sensibilizzazione per aiutare i cittadini a proteggersi dalle punture di zanzara. Coinvolti anche i Comuni della provincia per favorire la più ampia diffusione delle informazioni.

La Asl di Viterbo rilancia la campagna di informazione e sensibilizzazione “Proteggiamoci insieme”, promossa dal Dipartimento di Prevenzione, promozione della salute e one health, con l’obiettivo di fornire ai cittadini informazioni corrette sul Virus West Nile e diffondere le principali misure di prevenzione contro le punture di zanzara.

L'iniziativa nasce per promuovere una corretta conoscenza dell’infezione, contrastare la diffusione di informazioni non corrette e favorire l’adozione di semplici comportamenti quotidiani che possono contribuire a ridurre il rischio di esposizione.

Il Virus West Nile è trasmesso principalmente dalla puntura di zanzare infette del genere Culex, che si infettano pungendo uccelli selvatici portatori del virus. L’uomo rappresenta un ospite occasionale e non contribuisce alla diffusione dell'infezione.

Il virus non si trasmette da persona a persona, né attraverso il contatto con gli animali.

Nella maggior parte dei casi, oltre l'80%, l'infezione decorre senza sintomi. Quando presenti, i disturbi sono generalmente lievi e possono comprendere febbre, malessere, cefalea e dolori muscolari. Solo raramente, soprattutto nelle persone anziane, fragili o con difese immunitarie ridotte, possono manifestarsi forme neurologiche più gravi.

La prevenzione rappresenta la misura più efficace. Per questo motivo la Asl di Viterbo invita i cittadini ad adottare alcuni semplici accorgimenti:

  • utilizzare repellenti cutanei seguendo le indicazioni riportate in etichetta;
  • indossare abiti che coprano braccia e gambe nelle ore serali e notturne;
  • installare o mantenere in buono stato le zanzariere;
  • eliminare i ristagni d'’acqua da sottovasi, secchi, annaffiatoi e altri contenitori;
  • mantenere puliti cortili, giardini e aree verdi.

Parallelamente proseguono le attività di sorveglianza previste dal Piano regionale, con il monitoraggio entomologico e veterinario e il costante coordinamento tra la Asl di Viterbo, la Regione Lazio, i Comuni e gli altri enti coinvolti, per garantire il tempestivo controllo della situazione.

La Asl ricorda inoltre che, in presenza di febbre elevata, forte mal di testa, alterazioni dello stato di coscienza o altri sintomi neurologici, soprattutto dopo punture di zanzara, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante.

La campagna “Proteggiamoci insieme” è composta da una serie di schede informative che illustrano in modo semplice cos’è il Virus West Nile, come si trasmette, quali sono le principali misure di prevenzione e il sistema di sorveglianza attivo sul territorio.

Piccoli gesti quotidiani possono fare una grande differenza: proteggere sé stessi significa contribuire a proteggere tutta la comunità.

In allegato la campagna informativa “Proteggiamoci insieme
Cosa c'è da sapere
Cos'è il virus West Nile

La situazione nella Tuscia
Come proteggersi

Piccole azioni, grande prevenzione

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  1. Gestione servizi assistenziali (Segretariato Sociale – Servizio Sociale Professionale – Assistenza Sociale – Assistenza Educativa – Assistenza Domiciliare – inserimento in strutture protette di Minori soggetti all'Autorità Giudiziaria – Gestione Servizio di Amministrazione di Sostegno ed inserimento in strutture socio-assistenziali di persone soggette a provvedimenti giudiziari di tutela, curatela e/o sostegno sociale – Interventi e prestazioni economiche in favore di persone e famiglie disagiate compresi assegni a categorie bisognose) – coordinamento associazioni di volontariato;
  2. Gestione servizi sanitari (Progettazione e realizzazione e gestione prestazioni di primo soccorso cittadino (Postazioni DAE) – Interventi di emergenze sanitarie o di igiene pubblica – Ordinanze contingibili e urgenti adottate dal sindaco in materia di sanità pubblica e di animali – Supporto iter Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO) – Revisione Pianta Organica Farmacie Territoriali – Gestione indennità farmacie rurali – Supporto amministrativo turni apertura/chiusura/ferie Farmacie territoriali – Rapporti con le ASL e Dipartimenti Sanitari e Socio-Sanitari a livello Locale e Provinciale – Orientamento e Formazione in materia sociosanitaria);
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Ultimo aggiornamento: 04/08/2026, 17:32