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Il Castello e il percorso della Storia

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Secondo la leggenda, il fondatore del castello di Montalto fu Desiderio (VIII secolo),Duca di tuscia, poi ultimo sfortunato re dei Longobardi. nessun documento ha maicorroborato tale possibilità che, in ogni modo, rimane plausibile soprattutto se siconsidera il peso della presenza longobarda nel nostro territorio (ricordate la stazionePorta-centro Storico?). Della prima rocca difensiva, in ogni modo, non si può vederepiù alcunché. in questo ci soccorrono ancora una volta i documenti d’archivio:nell’anno 1109 le milizie romano-normanne di papa Pasquale II lo raserocompletamente al suolo. Quello che oggi ci appare dinanzi è un edifcio, emblema esimbolo di questo paese, che richiama la serie infnita di accorpamenti,rimaneggiamenti, proprietà e multiproprietà di cui è stato oggetto nei secoli. Le muraesterne sembrano di fattura basso medievale (XIIXIII secolo), epoca in cui - come giàaccennato - Montalto vive il suo momento aurorale grazie ai commerci e i traffcilegati allo scalo portuale. Uscendo dal centro e percorrendo le mura sulla destrasi incontrerà la torre più importante del castello. L’epigrafe posta sul lato sud ricordache fu costruita nel 1407 dall’architetto Antonio da Sulmona per incarico diretto diPaolo Orsini. Già nel Trecento, con le istituzioni medievali in crisi e la serie infnita ditafferugli, gli Orsini si imposero quali Signori di Montalto. Questo non fermò guerrefratricide tra guelf e ghibellini, ingerenze del Campidoglio, dei prefetti di Vico e dellaChiesa, che proseguirono per tutto il secolo riducendo di molto quel benessereaccumulato in precedenza. Solo con il ritorno del pontefce a Roma e in seguitoattraverso le disposizioni di papa Martino V, il paese ritrova una certa tranquillità, masiamo ormai nel 1421. La Rocca Orsini o Castello di Montalto avrà modo di vedereancora molti padroni: i Farnese, duchi di castro (1537-1649); la Reverenda CameraApostolica per i successivi due secoli, che a sua volta lo darà in afftto agli appaltatoridello Stato di Castro e Ronciglione e poi agli enfteuti. infne, con la vendita avvenutoa metà ottocento, il castello prenderà il nome dell’ultima famiglia che ne diventainteramente proprietaria: i Guglielmi, nobilitati dal Marchesato di Vulci ottenuto nel1862. oggi è diviso in molteplici proprietà e adibito, per la gran parte, ad abitazione.

The Castle and the Path of History

 

According to the legend the founder of the castle of Montalto was Desiderio (VIIIthcentury), Duke of Tuscia, and then last and unfortunate king of the Langobards. Nodocument has ever proved this hypothesis, which remains plausible all the same, if weconsider the langobardic presence in this territory (do you recall the stop City gateand the historic city center?). Anyway nothing is left from the frst defensive castle.Once more the documents of the archives come to our help: In the year 1109 theroman-norman militia of pope Pasquale II razed them completely. What we seetoday is a construction, emblem and symbol of this town, which recalls a infniteseries of mergings, alterations, properties and multi properties to which it has beensubjected to during the centuries. The external walls seam to be from the late MiddleAges (12th -13th century), epoch – as already said –, in which Montalto lives its goldenage thanks to the commerce and trade tied to the harbour. Leaving the city centerand following the walls to the right we will encounter the most important tower ofthe castle. The inscription on the south side remembers that it has been build in 1407by the architect Antonio da Sulmona on behalf of Paolo Orsini. Already in the 14thcentury, with the medieval institutions in crisis and the infnite series of turmoils, theOrsini imposed themselves as Signori (masters, translator's note) of Montalto. Anywaythis did not hold the fratricide war between guelphs and ghibellines, the interferencesof the municipality of Rome, from the prefects of Vico and of the church, whichcontinued for the entire century and reduced considerably the wealth accumulatedbeforehand. Only with the return of the pope to Rome and then later through thedirectives of pope Martino V the town would calm down a bit, but it is already theyear 1421. The Rocca Orsini or castle of Montalto will see yet a lot of owners: theFarnese, dukes of Castro (1537-1649); for the following two centuries the ReverendaCamera Apostolica, which in turn will rent it to the contractors of Stato di Castro eRonciglione and than to the fee farmers. At last, after the castle was sold around themid 19th century, it took the name of the last family who possessed it entirely: TheGuglielmi, which had become nobles through the acquisition of the marquis of Vulciin 1862. Today the castle is divided in multiple properties, for the major partapartments.

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    Comune di Montalto di Castro P.zza Giacomo Matteotti n. 11 Montalto di Castro, (Lazio) 0766 87011 .

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