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Casa Comunale e il Mar Tirreno

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Non esistono grandi certezze sulla storia di questo edifcio che da secoli ha ospita il Comune di Montalto di Castro e suoi uffci. Secondo uno studio urbanistico piuttosto accreditato, questa zona del centro storico venne costruita nell’ultima fase di accrescimento del nucleo urbano (XIII secolo), il cui centro più antico viene generalmente individuato proprio dalla Rocca Orsini (visibile alla vostra destra), ultima tappa di questo breve percorso. ancora una volta i documenti d’archivio ci vengono in aiuto visto che, pur non potendo dare precise indicazioni sull’edifcio, possiamo parlare di fatti certi riguardanti il Comune nel senso giuridico del termine. Ecco un’altra data da tenere a mente: 10 maggio 1186, giorno in cui il console del comune, Guittone de Manso, inviato da tutto il Popolo di Montalto, stipulava un atto con cui “il Comune cedeva i proventi della terza parte del porto con la libera facoltà di caricare e scaricare liberamente le navi nonché di porre in essere atti di compravendita e di permuta senza pagare alcuna gabella da parte dei viterbesi, che in cambio promettevano ai Montaltesi alleanza e protezione” (G. GIONTELLA, Montalto di castro - Storia di un territorio. Dalle Origini al Medioevo). Questo documento evidenzia,   ovviamente, che doveva esistere prima di quell’anno un’istituzione comunale in grado di difendere il Territorio e le sue pertinenze; dimostra come la città di Viterbo fosse all’apice della sua forza e dell’estensione della sua infuenza; ci racconta di come fosse divenuto necessario e prezioso il confne adovest del nostro territorio: il Mar Tirreno. Durante l’Epoca Etrusca, e in qualchemisura negli anni della romanizzazione, questa caratteristica era stata unastraordinaria risorsa per lo sviluppo dei popoli e delle civiltà che qui vissero. Durantei secoli dell’alto Medioevo tutto ciò scomparve: i musulmani padroni del marespinsero lontano dalle coste i popoli di questa regione, costringendoli ad arroccarsinei loro castelli. Leone IV volle torri difensive lungo tutta la costa ed una di questevenne edifcata proprio alla foce del Fiora (quella odierna è del XVI secolo). Ma itempi erano già cambiati quando Montalto divenne “il paese del Porto” e non è uncaso se raggiunse il suo massimo sviluppo proprio in questi anni, con il crescere deicommerci e della produzione di grano. tornate su Piazza Matteotti e seguite iltracciato per via Umberto I.

Casa Comunale e il Mar Tirreno

 

There are not very much certainties about the history of the this building, that sincecenturies accommodates the municipality of Montalto di Castro and its offces.According to a quite reliable urbanistic research, this area of the historic center hasbeen constructed in the last expansion period of the urban settlement (XIII century).The oldest nucleus normally is identifed with Rocca Orsini (which you see on yourright), last stop on our breif trip. Once more the archive documents help us, as evenwithout having certainties about the construction itself we possess documentsregarding the municipality as a juridical entity. A date to keep at mind: on 10th ofmay 1186 the consul of the city, Guittone de Manso, called upon by the wholepopulation of Montalto, concluded a pact with Viterbo, in which “the city ceded onethird of the profts of the port with the possibility to load and unload ships free ofcharge, as well as to put into effect acts of bargain, sale and exchange without anycharge for the people of Viterbo, which in exchange promised the people ofMontalto alliance and protection” (G.GIONTELLA, Montalto di Castro – Storia di unTerritorio. Dalle Origini al Medioevo).This document underlines, obviously, thatprior to that year there had to be a institution of the municipality able to defend itsterritory; it demonstrates how the city of Viterbo was at the height of its power andat the maximum extension of its infuence; it tells us how important and precious thewestern frontier of our territory had became: the Tyrrhenian Sea. During theetruscan Epoch, and to some extent during the years of roman infuence, thischaracteristic has been a extraordinary resource for the population and thecivilisation which had been living here. During the early Middle Ages all thisvanishes: the muslims, lords of the sea, caused the populations of the region to moveinlands, forcing to entrench themselves in their castles. Leon IV wanted defensivetowers along the entire coast and one of these has been build right at the estuary ofthe river Fiora (the one you can see nowadays is from the 14th century). But the timeshad already changed when Montalto did become “the city of the harbour” and it isnot by chance that right in these years it reached the maximum of its development,with the expanding commerce and the production of corn. Turn back to PiazzaMatteotti and follow the tour on Via Umberto I.

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    Comune di Montalto di Castro P.zza Giacomo Matteotti n. 11 Montalto di Castro, (Lazio) 0766 87011 .

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