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Fontana delle tre cannelle

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 Eccoci giunti ai piedi del Borgo Terravecchia e difronte alla Fontana delle Tre Cannelle (XVIII sec). La strada che vi separa dalle scalette è ancora una volta la Via Aurelia in un suo tracciato che, dal secolo XVIII fno alla recente costruzione della strada a
quattro corsie, lambiva le mura del Castello di Montalto. Nell’epigrafe si trovano già molte interessanti informazioni: “il Comune di Montalto condusse a (questa) fontana, per pubblica comodità e per ornamento, la purissima e saluberrima acqua scaturita dalla sorgente del Tufo al quinto miglio per mezzo di estesi archi, iniziati con l’approvazione di clemente XIII e terminati con grande spesa nell’anno 1775, regnante Pio VI”. La fontana non è che la fase terminale di una grande opera pubblica quindi: sono ben visibili lungo la Strada Castrense, tra Montalto e Canino, gli “estesi archi” detti “di Pontecchio” attraverso i quali veniva condotta l’acqua. L’ultimo scorcio del XVIII secolo viene considerato un periodo di grandi mutamenti per il nostro Territorio: l’opera di Pio vi, anche se frenata dall’ostruzionismo dell’aristocrazia fondiaria, riuscì a modifcare in modo positivo l’assetto economico e sociale.

Urbanistica, igiene pubblica, viabilità, innovazioni tecniche, niente di tutto questo venne tralasciato durante il pontifcato del Papa riformatore. L’instancabile esecutore di questo grande progetto fu Fabrizio Ruffo, Tesoriere Generale e, per suo tramite, Consalvo Adorno. Gesuita spagnolo, giunto in Italia dopo l’espulsione del suo ordine, si trovò ben presto ad occupare un ruolo di primo piano nel progetto di riforma dello Stato. Diventato enfteuta della vasta tenuta di Campo Pescia, oggi Pescia romana, si attivò per mettere in pratica le iniziative indicate dal Sovrano. Tra le tante opere a lui riconducibili c’è la serie di case costruite lungo questa via a partire dalla Fontana delle tre cannelle in direzione Tarquinia. Scomparse già al principio del secolo scorso e ancora visibili in alcuni encausti di Palazzo Funari, sono l’esempio più lampante della crescita demografca stimolata dal Riformismo pontifcio. Per la prossima tappa: scendere lungo l’Aurelia per pochi metri e voltare alla seconda a sinistra.

Fountain of the Three Pibes and the Reformism

 

Here we are below the Borgo Terravecchia in front of the Fountain of the Three Pibes (18th century). The street which separates you from the stairs is once more the Via Aurelia, which from the 18th century until the recent construction of the 4-lane highway ran along the castle walls of Montalto. In the inscription we fnd a lot of interesting information: “The city of Montalto conducted, for public commodity and for embellishment, the purest and most healthy water, which comes from the fount of tufo (type of volcanic rock) at the 5th mile, by means of extensive arches, initiated with the approval of Clement XII and fnished with great expense in the year 1775, under the reign of Pio VI”. The fountain is therefore the fnal element of a great public construction work: along the “Strada castrense” between Montalto e Canino, are clearly visible the “extensive arches”, called “di Pontecchio”, which conducted the water. The end of the 18th century is considered a period of great changes for our territory: the works of Pio VI, even if limited by the flibuster of the landed gentry, managed to modify positively the socialeconomic array. Urban development, public health, infrastructures, technological innovation, none of all of these was neglected during the reign of the pope reformer.
The indefatigable doer of this great project was Fabrizio Ruffo, general treasurer and, in his orders, Consalvo Adorno. Spanish Jesuit, arrived in Italy after his expulsion form his order, rapidly he found himself occupying a primary role in the reform project of the state. After becoming fee farmer of the vast estate of Campo Pescia, nowadays Pescia Romana, he activated himself to realize the initiatives indicated by the Sovereign. One of the many works attributed to him is the series of houses constructed along this road from the Fountain of the Three Pibes towards Tarquinia. Demolished already at the start of the 20th century, still visible on some wax paintings (encausto) of Palazzo Funari, they are the clearest example of the demographic growth stimulated by the reforms of the pope. For the next stage: follow the via Aurelia downhill for a short distance and then turn left.

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    Comune di Montalto di Castro P.zza Giacomo Matteotti n. 11 Montalto di Castro, (Lazio) 0766 87011 .

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