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Attuazione delle nuove norme per gli elettori infermi

IL VOTO DOMICILIARE
 
 Con l’approvazione del D.L. n. 1/2006 (convertito con legge n. 22/2006) il legislatore ha introdotto il principio del "voto domiciliare", cioè l'esercizio del diritto di voto presso il domicilio dell'elettore.
 
 La procedura è riservata agli elettori affetti da gravi infermità, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.
 
 Tali elettori debbono inviare entro il 15° giorno antecedente la data della votazione all’Ufficio Elettorale di P.za G.Matteotti n. 11 (tel 0766 87.01.02-04-05) del Capoluogo, oppure presso la delegazione di Pescia Romana sita in P.za delle Mimose (Tel  0766 83.00.05) una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicandone il completo indirizzo. A tale dichiarazione devono essere allegati la copia della tessera elettorale ed un certificato medico rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell'Azienda Sanitaria Locale, da cui risulti l'esistenza di un'infermità fisica che comporta la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio.
 

 
 IL VOTO ASSISTITO
 
 Con la legge n. 17/2003 sono state introdotte importanti semplificazioni per gli elettori portatori di handicap che hanno diritto al voto assistito, cioé coloro che - per ragioni di grave infermità - hanno diritto di essere accompagnati all'interno della cabina elettorale da un altro elettore, al fine di poter validamente esprimere il proprio voto.
 
 Per agevolare l'accesso al voto assistito il legislatore ha introdotto la possibilità, per l’elettore affetto da grave infermità, di richiedere al Comune di iscrizione elettorale l’apposizione di un timbro sulla tessera elettorale personale che attesti il diritto permanente all’esercizio del voto assistito, evitando così la necessità di richiedere le certificazioni mediche in occasione di ogni tornata elettorale.
 
 Il timbro riporta una dicitura codificata che non viola il diritto alla tutela dei dati personali dell'elettore, e viene apposto dall’Ufficio Elettorale su domanda corredata dalla documentazione sanitaria rilasciata dall'ASL attestante esplicitamente che l’elettore è impossibilitato ad esercitare autonomamente il diritto di voto. Le certificazioni mediche richieste a tale scopo alle competenti sedi dell'Azienda Sanitaria Locale, dovranno essere rilasciate immediatamente e gratuitamente, nonché in esenzione da qualsiasi diritto o applicazione di marche.
 
 Nel caso in cui la richiesta dell'annotazione permanente venga presentata da elettore non vedente è sufficiente l'esibizione del libretto nominativo di pensione rilasciato dall'I.N.P.S. (in precedenza dal Ministero dell'Interno) nel quale sia indicata la categoria "Ciechi Civili" e uno dei relativi codici attestanti la cecità assoluta (06, 07, 10, 11, 15, 18, 19).
 
 Si precisa infine che, in base al D.P.R. 445/2000, l’istanza per ottenere l’apposizione del timbro permanente sulla tessera elettorale personale potrà essere presentata anche da persona diversa dall’interessato purché in possesso di delega su carta semplice, fotocopia del documento di identità dell’interessato e, ovviamente, della tessera elettorale dell’interessato in originale.
 

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Comune di Montalto di Castro P.zza Giacomo Matteotti n. 11 Montalto di Castro, (Lazio) 0766 87011 .

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